SCHERMA, FIORETTO MASCHILE D’ORO

Dopo vent’anni il titolo Olimpico individuale del fioretto maschile torna in Italia. Allora fu merito di Alessandro Puccini: oggi l’onore arride al siciliano Daniele Garozzo, alla sua prima partecipazione ai Giochi. Eppure si è disimpegnato con la tempra e la classe di un veterano, perfino con la maturità agonistica e mentale di chi ha partecipato a chissà quanti tornei Olimpici.

Diciamolo: è un momento in cui il fioretto maschile attraversa una fase di ricambio generazionale, in cui non c’è una scuola o un gruppo di atleti che si impadroniscono delle pedane e lasciano agli altri solo le briciole; tanto è vero che il numero 1 del momento nel ranking è lo statunitense Alexander Massialas. Intendiamoci bene, tutto il rispetto dovuto: ma con i vari Borella, Numa, Cerioni, Puccini, gli americani nemmeno scendevano in pedana; e se proprio li incontravano, accadeva nei gironcini eliminatori a cui prendeva parte praticamente tutto il mondo. Garozzo però ne ha approfittato, è ha superato in finale proprio Massialas per 15-12; in precedenza aveva eliminato nellordine gli egiziani Tarek Ayad e Alaaeldin Abouelcassem, il brasiliano Guilherme Toldo, quindi il russo Timur Safin. Campione Olimpico Daniele Garozzo e nessuno glielo toglie, ci mancherebbe: ma che tabellone è il suo?

In ogni caso, le medaglie d’oro italiane ai Giochi Olimpici diventano 201; e fino a prova contraria, quali che siano stati gli avversari, un oro Olimpico è e resta sempre tale; resta comunque nella storia. Speriamo che lo si possa replicare in questa stessa arma con la prova a squadre: non sarebbe auspicio da sottrarre alle statistiche.

SCHERMA: AVANZA GAROZZO, SI FERMA CASSARÀ

Dopo Giorgio Avola ai quarti anche Daniele Garozzo, che ha la meglio per 15-13 sull’egiziano Alaaeldin Abouelkassem. Affronterà ai quarti il brasiliano Guilherme Toldo, suo compagno di allenamento. Diciamolo: al di là di tutto, un quarto di finale migliore era difficile aspettarselo.

Eliminato invece Andrea Cassarà, battuto per 15-12 dal britannico Richard Cruse.

SCHERMA: OTTAVI PER CASSARÀ E GAROZZO

Sono dunque 3 gli italiani agli ottavi di finale nel torneo Olimpico di fioretto maschile. Dopo Giorgio Avola si qualifica anche Andrea Cassarà, che ha ragione del francese Jeremy Cadot per 15-14, in un match condizionato in entrambi i sensi da un presidente di giuria indeciso, che ha difatto lasciato alla moviola il compito di arbitrare la contesa. Passa anche Daniele Garozzo, battendo 15-8 l’egiziano Tarek Ayad.