le olimpiadi: QUEL CLAMOROSO EQUIVOCO DELLA TERMINOLOGIA

Lo sport con occhi nuovi? Appunto, cominciamo a vederlo diversamente, in chiave in parte storica, conducendo la nostra analisi fuori da un clamoroso equivoco terminologico.

Si tende nel mondo dell’informazione, erroneamente, a utilizzare come sinonimi, la locuzione Giochi Olimpici e il termine Olimpiadi. Cosicché, si usa praticamente sempre, con riferimento al 2016, la seguente forma di espressione: “Le Olimpiadi si terranno a Rio De Janeiro dal 5 al 21 agosto del 2016”; oppure più in generale: “Aldo Montano, vincitore della medaglia d’oro nella sciabola individuale maschile alle Olimpiadi di Atene nel 2004”…

Niente di più sbagliato: la locuzione Giochi Olimpici, indica appunto le competizioni che si svolgono nella sede prestabilita ogni 4 anni; il termine Olimpiade invece, indica il quadriennio che conduce a ogni edizione dei giochi olimpici.

Per spiegarci meglio, l’Olimpiade è il quadriennio che va dallo spegnersi della Fiaccola Olimpica, che come sapete avviene durante la Cerimonia di Chiusura di ogni edizione dei Giochi, fino all’accensione della stessa, che avviene durante la Cerimonia di Apertura dell’edizione successiva. Nel caso poi della prima edizione dei Giochi Olimpici, l’Olimpiade è costituita dal quadriennio che l’ha preceduta e per così dire, l’ha preparata. Le competizioni di atene, che si sono svolte nella capitale greca nel 1896, costituiscono appunto i Giochi della prima Olimpiade.

Prova di ciò, il fatto che nonostante ben tre edizioni dei Giochi (1916, 1940 e 1944), non si siano svolte a causa dei due conflitti mondiali, l’edizione che si svolgerà tra pochi giorni a Rio De Janeiro, vedrà disputarsi i Giochi della trentunesima Olimpiade.

I conflitti mondiali? Beh, nell’Antica Grecia, quando le competizioni si svolgevano esclusivamente a Olimpia ed erano dedicate a Zeus, in onore del quale lì era stato istituito un tempio, in occasione dei Giochi Olimpici si interrompeva qualunque guerra, in osservanza della Tregua Olimpica. Nel nostro mondo, cosiddetto moderno, che vede i Giochi svolgersi in sedi diverse su tutto il pianeta, visto che finora il continente africano è l’unico che non può vantare l’assegnazione di un’edizione di tali competizioni, sono state le guerre a fermare i giochi; inoltre, guardando i fatti storici, si può dire qualunque cosa, al di fuori del fatto che viene rispettata una Tregua Olimpica. Anzi, possibilmente si fa di tutto per sfruttare i Giochi come cassa di risonanza al fine di propagare idee bellicose: migliaia di persone lavorano costantemente per la sicurezza, tentando di impedire attentati che mettano in pericolo i Giochi stessi, gli spettatori, addirittura gli atleti, come si è visto nella tragica edizione di Monaco nel 1972.

Una domanda mi sorge spontanea: ma è più moderno il nostro mondo, o lo era maggiormente quello della cosiddetta Antica Grecia?

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s